L’escursione di cui parliamo in questo articolo prevede l’attraversamento del Sentiero delle Vedette: il tragitto permette a chi decide di avventurarsi alla scoperta delle colline che scendono verso la Costa di raggiungere Amalfi da Scala.

Di seguito, dunque, riportiamo la scheda tecnica con tutti i dettagli che possono interessarvi.

Località di partenza

Scala (577 m.)

Localita’ di arrivo

Pogerola di Amalfi (336 m.)

Dislivelli

+ 70 m↑ – 235 m↓

Durata

6/7 km circa l’intero percorso

Tempi di percorrenza

4 ore circa

Descrizione del Sentiero delle Vedette

Il sentiero si crede nasca dall’esigenza di controllo del territorio nel periodo della Repubblica Amalfitana. Il percorso parte dal Comune di Scala, il più antico centro urbano della costiera amalfitana, precisamente dalla località Campidoglio. Dal punto più alto di questo sentiero di media difficoltà riusciamo a vedere in tutta la sua bellezza la cittadina di Ravello con lo sfondo del Monte Falesio.

 

sentiero-scala-amalfiIl percorso composto da gradoni costeggia il fianco del promontorio e dopo un lungo passeggio si affaccia su Punta d`Aglio, imperdibile località per gli amanti dell’arrampicata. Situata molto in alto permette all`escursionista la visuale su i vari paesini della costiera finanche alla città di Salerno. Maiori, Amalfi, Atrani, Ravello, Pontone posso essere rintracciate facilmente con una prospettiva veramente penetrante.

Continuando il sentiero si raggiunge una galleria grezza in roccia utilizzata dai pastori e nel periodo delle guerre come riparo ai bombardamenti dell`Alleanza. Continuando si raggiunge la parte alta della Valle delle Ferriere, divisa da una parte alta ed una parte bassa. La Valle è inserita nel Parco Regionale dei Monti Lattari ed è frequentata anche solo per un piccolo tratto dai turisti che visitano la parte alta della cittadina di Amalfi. Il tragitto presenta un contrasto fra le imponenti pareti rocciose ed i tratti lastricati dove parti del percorso sono intagliate e si alternano a scalini in pietra viva. Ci troviamo in una posizione centrale in riferimento alle cittadine limitrofe in quanto la sorgente del Ceraso, qui posizionata, provvede all’approvvigionamento dei comuni di Ravello ed Amalfi. Lasciando la parte rocciosa ci addentriamo nella valle alberata e leggermente più impegnativa, il sentiero fino ad ora visibilissimo si nasconde fra gli arbusti e per raggiungere il prossimo punto, la sorgente Ficanoce, bisogna muovere di nuovo verso l`alto il cammino.

Saliscendi continui ci accompagnano ad una zona Paradisiaca, appunto zona Paradiso, così nominata perchè i monaci del vicino eremo vi si recavano per raccogliersi in preghiera. Un paesaggio mistico che rilassa il respiro e allevia la seppur lieve fatica. Da qui raggiungiamo il sentiero proveniente dalla piccola svizzera Agerola che si unisce al cammino fatto tramite un`intersezione e ci accompagna nel pieno della Valle delle Ferriere.  Qui e`di nuovo possibile ammirare il panorama contornato da una vegetazione non presente in nessun altro contesto della costiera. Abbiamo quasi raggiunto la meta finale del nostro percorso la Via Riulo che proviene dalla frazione Pogerola di Amalfi.