Ristoranti in Costiera Amalfitana: quali sono i migliori?

Prendendo spunto da una fonte autorevole quale Gambero Rosso, percorriamo la nostra Costiera amalfitana, tra limoneti e belvedere, alla ricerca dei ristoranti migliori in cui assaporare leccornie di ogni genere e gusto.

Un viaggio tra i locali disseminati tra i borghi che traspaiono il fascino immutato nel tempo, tesori architettonici e artistici che parlano di storia e grandi chef che danno nuova vita ai prodotti del territorio, tra tradizione e innovazione.

Costiera Amalfitana, tra arte e natura

Abbiamo letto e osservato la Costiera nelle opere di scrittori e pittori, viaggiando con la fantasia grazie alle capacità dell’artista di farci vivere in prima persona ciò che descrive.

Abbiamo scoperto una natura nella sua dimensione più pura, così attraente ma al tempo stesso domabile.

Oggi questo pezzo di costiera si sviluppa lungo la statale 163, dove i paesi si incastonano tra le rocce come piccole gemme di un unico gioiello, uno dopo l’altro, uno più bello dell’altro.

Maiori, Minori, Cetara, Furore, Positano, Ravello, Praiano, Tramonti, Conca dei Marini, Atrani, Amalfi, Vieri sul mare: queste le tappe obbligatorie di un viaggio in costiera.

Paesi fatti di stradine colorate dalle terrazze eleganti e fiorite, con i loro porticcioli turistici e le spiagge, molte delle quali raggiungibili solo via mare; le grotte, scavate dall’acqua e dal vento nelle rocce della costiera come la magnifica Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini.

Le diverse culture che hanno abitato il territorio hanno lasciato un ricco e vasto patrimonio, fatto di opere architettoniche come il Duomo di Amalfi, di opere d’arte come le famose ceramiche caratteristiche del territorio, come quelle conservate nei diversi musei delle città della costiera.

La stessa ospitalità della popolazione locale è segno della storia: una popolazione abituata a confrontarsi da sempre con turisti provenienti da ogni dove, ai quali riservare sempre una perfetta accoglienza, soprattutto gastronomica.

La cucina e i ristoranti della Costiera

Ristoranti prestigiosi da una parte, street food dall’altra, da secoli sono lo spirito popolare della gastronomia del territorio.

I prodotti locali tipici sono quelli che tutti conosciamo: dal limone sfusato, al tonno e alle alici di Cetara con la colatura realizzata secondo tradizione, dai prodotti caseari dei Monti Lattari quali la ricotta, la provola affumicata, il fiordilatte, al pomodorino del piennolo.

Tutte materie prime che supportano una cucina fatta di pasta fresca, citiamo i famosi scialatielli; di prestigiosa pasticceria, un esempio su tutti la sfogliatella Santarosa; di cuoppi da passeggio, il classico fritto; di timballi di pasta e pizze ripiene, fritte o cotte al forno; di sarchiaponi e totani con patate.

colatura-di-alici
La colatura di alici di Cetara è il condimento ideale per un piatto di spaghetti

Tutti questi prodotti sono le materie prime e i piatti della tradizione che ritroviamo nei ristoranti della costiera, quelli che secondo l’autorevole fonte Gambero Rosso, sono i migliori ristoranti della zona.

Vediamoli insieme.

Guida ai ristoranti migliori della Divina Costa d’Amalfi

A Cetara troviamo il ristorante Al Convento, gestito dalla famiglia Torrente che accoglie i suoi ospiti da 40 anni. Nell’ultimo periodo il locale ha guadagnato Tre Gamberi, dando vita a diversi format di successo quali ad esempio la “cuopperia a pan’ e ’coccos”.

Il locale è molto suggestivo e particolare, con affreschi risalenti al medioevo e, caratteristica del menu, le alici elaborate in ogni diversa maniera possibile.

Da provare gli spaghetti con la colatura di alici.

A Positano troviamo Zaiss dell’Hotel San Pietro.

Foto estratta dal sito ufficiale della struttura

Qui il panorama è fantastico e lo chef Alois Vanlangenaeker offre una cucina fusion che valorizza i prodotti locali, accompagnati da una lista di vini eccellenti conservati nella cantina del ristorante.

A Maiori c’è il Faro di Capo d’Orso con una vista imperdibile su Li Galli. E’ arroccato su di un promontorio che offre ai clienti una vista panoramica eccellente.

L’ambiente è molto elegante e la cucina propone piatti che rivelano i grandi prodotti della costiera amalfitana.  Pane e dolci sono rigorosamente fatti in casa; eccellente la carta dei vini che propone circa 1700 varietà diverse di vini.

Sempre a Maiori da segnalare è il ristorante Torre Normanna, nella splendida omonima torre vicereale, con la sua splendida terrazza protesa sul mare della Costiera Amalfitana e l’ottima cucina che abbina tradizione e creatività.

A Conca dei Marini, invece, segnaliamo il Monastero Santa Rosa; il locale propone prodotti biologici preparati con tecniche e cotture essenziali.

Il ristorante è, infatti, inserite nella Spa, di conseguenza esalta la naturalezza del cibo e la leggerezza nella preparazione.

Lo chef Christoph Bob propone le sue creazioni che sono il frutto di un lavoro di minuziosa ricerca. Si tratta di un ristorante gourmet importante, realizzato all’interno dell’ex convento a picco sul mare.

Ad Atrani non potete perdervi A’ Paranza, una tipica trattoria che si concentra sui prodotti del mare.

A Paranza

Antipasti di pesce, primi piatti al profumo di mare, classiche fritture rivisitate in chiave moderna: tutto preparato rigorosamente con il pescato del giorno.

Ancora ad Atrani, cosigliato è il Ristorante Savò dello Chef Gerardo Savo, nella splendida cornice della piazzetta, dove la cura per la materia prima è valore aggiunto fondamentale.

Ad Amalfi, poi, citiamo La Caravella dal 1959, che offre un ambiente colorato dalle ceramiche di Vietri.

La cucina porta in tavola i sapori tradizionali della cucina del territorio, con piatti stagionali e storici sempreverdi.

Il tutto accompagnato da una eccellente carta dei vini.

Sul lungomare dei cavalieri, in un suggestivo chalet sul mare di Amalfi, il Ristorante Lido Azzurro, garantisce ricette di mare dal sapore antico, autentico e genuino, con una selezione accuratissima degli ingredienti.

Foto tratta dal sito del ristorante Lido Azzurro

Passando per Ravello parliamo del Rossellinis dell’Hotel Palazzo Avino, inserito in un lussuoso hotel è considerato tra i più romantici della costiera.

Fonte Foto: Agrodolce

La cucina è frutto dell’esperienza dello chef che rielabora diverse culture insieme con le tradizioni locali. Una tappa esclusivamente estiva visto che il ristorante è chiuso dal mese di novembre a marzo.

Non possiamo non fare un piccolo accenno alla pasticceria locale a cui abbiamo dedicato un articolo dettagliato.

Un esempio su tutti, sempre secondo Gambero Rosso, è Sal De Riso: Salvatore De Riso è un volto noto e celebre che quasi tutti conosciamo. E’ proprio a Minori che realizza le sue prelibatezze, dalla delizia al limone alla caprese, dal cannolo cilentano, dalle brioches ai gelati artigianali.

A Maiori troviamo, invece, la Pasticceria Napoli, con dolci delizie della tradizione  preparate da Nicola Napoli: babà, meringhe, torte fatte in casa, la Pasticceria Trieste e la Pasticceria Ingenito, eredi e prosecutori della tradizione pasticcera maiorese con alcune specialità come i “sospiri”, le “melanzane con la cioccolata” e le paste di mandorla.

Se pensavate che un viaggio in Costa d’Amalfi potesse essere solo un’occasione per concedervi una passeggiata su uno dei tratti costieri più belli del mondo vi sbagliavate: anche il vostro palato ne uscirà rigenerato!