Festa dell’Avvocata a Maiori: una lunga storia di fede

Ogni anno, il lunedì seguente alla Pentecoste, è un giorno particolare per moltissimi credenti che abitano a Maiori ed in Costiera Amalfitana. E’ proprio in questo giorno, infatti, che si svolge il famoso pellegrinaggio al Santuario di Maria Santissima Avvocata, sul monte Falerzio nella zona di Capo d’Orso, dove sorge appunto il santuario dedicato alla Madonna dell’Avvocata. Ma quali sono i motivi che spingono centinaia di credenti che arrivano da Vietri sul Mare, da Cava de’ Tirreni e da tutta la Costa a prendere parte a questa celebrazione?

Festa dell’Avvocata: una lunga storia di fede

La tradizione nasce da una leggenda ambientata nel lontano 1485. Secondo la leggenda infatti proprio in quegli anni Gabriele Cinnamo, un pastore, sarebbe stato attirato da una misteriosa forza nei pressi di una grotta. Lì, dove anche una colomba lo aveva guidato, Gabriele si trovò davanti ad uno speciale spettacolo: gli sarebbe infatti apparsa la Madonna che gli avrebbe chiesto di edigere per lei un altare, ricevendo in cambio la sua protezione. Gabriele, sensibile al messaggio ricevuto, abbandonò la sua vita e i suoi animali e dedicò il resto della sua vita a parlare e a testimoniare il messaggio ricevuto. L’ex pastore, naturalmente si impegnò a realizzare anche quanto gli era stato richiesto dalla Madonna. Utilizzando le offerte ricevute dalla gente della zona, costruì quindi un altare dedicato proprio alla Madonna. Il passaggio successivo fu quello di dedicarsi alla vita da eremita, così da concentrarsi nella vita religiosa e nella sua opera. La piccola capella votiva divenne quindi una cappella, e da lì una chiesetta a tre navate. Furono poi una serie di frati eremiti che introno al 1680 decisero di occupare il Santuario fino a farne sede dell’ordine dei Camaldolesi della zona. Nel 1807, però, in esecuzione delle ordinanze napoleoniche che avevano abolito gli ordini monastici, il monastero venne abbandonato dai monaci e sconsacrato fino a divenire un presidio militare. Bisognerà aspettare la fine dell’Ottocento e l’acquisto della zona da parte di Badia di Cava per rivedere la zona come un complesso monastico.

Festa dell’Avvocata oggi: una storia che si ripete

Oggi chi si reca in visita a questo santuario ha modo di ammirare degli affreschi che ritraggono la Vergine, la Madonna dell’Annunziata, l’Arcangelo Gabriele, la cena degli Apostoli. Tutti questi elementi contribuiscono a donare un tono di magia alla zona che assume però un aspetto differente in base al periodo scelto per la visita.

Una gita al santuario dell’Avvocata in un giorno qualsiasi infatti è magica perchè permette di entrare nell’atmosfera magica della zona, primeggiata dal monte Falerzio e con la mente rivolta all’apparizione magica avvenuta proprio in quel luogo.

Processione della Madonna dell'Avvocata
Processione della Madonna dell’Avvocata

Cambia invece la sensazione che avvolge il visitatore che decide di concedersi qualche ora in questo posto nel giorno dedicato all’Avvocata. In questo caso si viene infatti avvolti dalla storia e dalla cultura di un popolo intero. I pellegrini infatti non si improvvisano, entrano in scena con un ordine preciso dopo aver affrontato il percorso impervio che sale fino alla zona. Indipendentemente dalla loro provenienza, i pellegrini arrivano dotai di una tovaglia che contiene un pasto che dovrà essere consumato in tre momenti tra loro diversi. Tra i momenti probabilmente più toccanti della della giornata, vo è l’attimo in cui la Madonna esce dalla chiesa e lo fa avvolta da petali di rose suscitando la commozione generale degli avventori. E’ questo quindi il momento di inizio della processione vera e propria, che porterà i credenti in un percorso che li condurrà fino a sotto la grotta. Le numerose offerte vengono appuntate su dei nastri azzurri che pendono dalle braccia della Madonna stessa. Sebbene tutto appaia spontaneo, ogni cosa, ogni step è dettato dalla tradizione e dalle usanze, che vengono seguite in maniera naturale e spontanea.

I pellegrini sanno infatti che si potrà mangiare soltanto dopo la processione, mentre il sole tramonta e appena prima di iniziare il viaggio di ritorno. L’atmosfera è davvero magica e difficilmente può essere descritta, quello che è difficile descrivere e anche cogliere è il momento in cui la tradizione religiosa si separa da quella popolare. La festa, infatti, porta per le via della zona la tradizione cristiana e il messaggio della Madonna, il dono ricevuto dal pastore ma anche l’aggregazione, la voglia di sentirsi vivi, le tradizioni, le credenze anche non direttamente cristiane di un gruppo di persone che di questa festa religiosa ne fanno una festa culturale e un momento di crescita e di socializzazione a 360 gradi. Se potete, quindi, cercate di prendere parte a questa festa, vi troverete immersi in una realtà magica, noterete aspetti e proverete sensazioni che nessuna parola è in grado di descrivere. Non potete visitare il santuario in questo giorno? In questo caso non perdete comunque l’opportunità di visitare il posto e coglierne la magia. L’atmosfera merita infatti di essere vissuta, siate voi cristiani o meno.

Santuario dell'Avvocata, Monte Falesio

Insieme al Sentiero degli Dei e alla passeggiata lungo La Valle delle Ferriere formano un tris d'assi dell'escursionismo italiano…Enjoy It

Posted by Costa Amalfitana on Saturday, May 7, 2016