Cosa vedere a Sorrento: Tour Completo

Sorrento è una delle località più popolari di tutta la Penisola sorrentina ed è una di quelle che hanno richiamo più forte per i turisti. Si tratta dopotutto di un centro storicamente, artisticamente e naturalisticamente importante, anche se non tutti, soprattutto chi ci si avvicina per la prima volta, saprebbero come e cosa visitare una volta giunti sul posto.

Per questo motivo abbiamo pensato di preparare una breve guida sulle cose da vedere a Sorrento, cercando di non dimenticare nulla e soprattutto di proporvi anche qualche luogo che non sia esattamente conosciuto e presente sulle guide tradizionali.

Tour di Sorrento: gli itinerari del centro

Sorrento va vissuta e non c’è nessun modo migliore di farlo che a piedi, partendo dal centro, accettando di perdersi in un borgo denso di storia, di vita e di umanità. La nostra camminata per il centro di Sorrento non può che partire da Piazza Tasso, la principale, una piazza giovane che ha contribuito a ridisegnare quello che è l’intero assetto del centro storico di Sorrento.

Se siamo arrivati di buon ora, è il momento giusto per prendersi un caffè e godersi questa splendida piazza.

Palazzo Correale e la Chiesa della Pietà

Dirigendoci verso via della Pietà attraverseremo una delle parti più antiche della città, diretti verso la Cattedrale di Sorrento.

Il tragitto però non è solo un transito: ci troveremo davanti infatti a Palazzo Correale, uno degli esempi più belli dell’architettura medievale di cui è ricca Sorrento. Subito dopo, la chiesa di Santa Maria della Pietà, seguita da Palazzo Veniero. Sicuramente un buon modo di far cominciare il nostro tour a Sorrento!

La cattedrale e Corso Italia

Arrivati in fondo a Via della Pietà potremo finalmente incontrare la Cattedrale di Sorrento, un esempio significativo del barocco italiano. Dopo la visita, per chi lo desiderasse, si può proseguire su Corso Italia, dove in molti si recano per fare shopping, ma dove sarebbe forse più intelligente recarsi per raggiungere Villa Fiorentino. Al suo interno infatti si trova la Fondazione Sorrento, all’interno della quale non mancano mai o quasi mostre di rilievo internazionale.

Perdersi per i vicoli per il vero sapore di Sorrento

Ogni vacanza dovrebbe essere diversa e ogni vacanza dovrebbe cercare di declinarsi secondo le specificità del luogo che ci ospita.

Sorrento non andrebbe visitata seguendo una lista di cose da fare o da vedere; dovremmo piuttosto lasciarci abbracciare dalla bellezza che non è soltanto nei grandi ed importanti edifici, ma ad ogni angolo, ad ogni bottega, ad ogni palazzo, ad ogni angolo.

Il modo migliore per farsi abbracciare? Perderci per i vicoli, seguendo quello che ci dice il cuore, senza una meta precisa ma facendoci prendere per mano dalla bellezza.

Sarà l’attività che più ricorderete di Sorrento, quella che vi farà battere il cuore anche ad anni di distanza dalla vacanza.

La passeggiata romantica della Villa

La Villa Comunale di Sorrento è forse uno dei luoghi più romantici di questo splendido paese. Si affaccia direttamente sul Golfo e le sue panchine potrebbero raccontare di milioni di baci e di promesse d’amore scambiate. In alta stagione il romanticismo viene forse un po’ meno, dato che è letteralmente presa d’assalto dai turisti. Questo però non vuol dire che non sia comunque uno dei posti più belli di Sorrento nonché uno di quelli che meritano una visita obbligata.

E il mare di Sorrento?

No, non ci siamo dimenticati del mare. Sorrento è ovviamente anche il golfo, è anche la storia di un borgo di pescatori ed è anche la casa di spiagge bellissime, come poche ne avrete viste in vita vostra.

Il nostro tour del mare, idealmente, dovrebbe cominciare dalla Marina Grande. Si arriva prima in Piazza della Vittoria, poi si scende verso la Marina Grande, transitando tra le altre cose dalla porta storica della città.

Che cos’è Marina Grande? È il borgo storico dei pescatori che vivevano a Sorrento. Oggi si è un po’ rinnovato, ospitando ristoranti e bar molto popolari. Il nostro consiglio è quello di abbinarci anche un paio, se possibile. La possibilità di mangiare in riva al mare le specialità di Sorrento varrebbe da sola l’intero viaggio.

Le spiagge di Sorrento

Pronti per il bagno? O magari anche solo per una passeggiata in riva al mare. Scegliere tra le moltissime spiagge di Sorrento non è stato affatto facile: per chi ha un tempo limitato da dedicare a Sorrento ne abbiamo scelte un paio, lasciando a chi invece può passare più tempo a Sorrento e dintorni la libertà di scoprirne di nuove, senza essere per forza indirizzato da una guida. Sorrento è anche scoperta!

I Bagni della Regina Giovanna

Di che Regina Giovanna si parla? Di Giovanna d’Angiò, che amava questo piccolo paradiso naturale al punto tale da farne anche, secondo le malelingue, luogo d’incontro con i suoi giovani amanti. Al di là del pettegolezzo storico, i Bagni della Regina Giovanna meritano sicuramente una visita: tramite un arco naturale si accede alla caletta, con una piccola laguna completamente separata dal mare. Semplicemente splendida.

Meta di Sorrento

È la spiaggia più lunga di tutta l’area e ci si arriva muovendosi da Sorrento per pochissimi chilometri. Ricca di stabilimenti balneari e anche di luoghi dove invece semplicemente sdraiarsi senza chiedere niente a nessuno. Il posto ideale per una nuotata e per prendere il sole. Decisamente uno dei posti più belli di tutta la Campania.

Puolo

Un posto per gli “indigeni”, se così vogliamo metterla. È una delle spiagge più gettonate da chi vive a Sorrento, e un motivo probabilmente ci sarà. Fondale basso, acque pulitissime, possibilità di accedere alla spiaggia anche attraverso un’area libera, comunque ricca di servizi. Puolo è una spiaggia vera e autentica e forse una di quelle meno prese d’assalto dai turisti.

Nerano

Un po’ fuori da Sorrento, ma ne vale sicuramente la pena. Bisogna muoversi verso sud per raggiungere una spiaggia di ciottoli cinta da mare limpido e acque calde. Da queste parti, per chi volesse avventurarsi, preparano anche i famosissimi spaghetti alla Nerano. Assolutamente da provare se pensate che sia giusto dare anche al vostro palato qualcosa di straordinario.

Cosa visitare con un Tour in Costiera Amalfitana?

Nel caso in cui non vogliate rimanere soltanto a Sorrento, si può sicuramente decidere di fare un tour di un giorno in Costiera Amalfitana (o anche, e sarebbe più indicato, di più giorni).

Cosa vedere in un giorno in Costiera Amalfitana

Pensare di poter visitare l’intera Costiera Amalfitana in un giorno è forse assurdo, anche se con un minimo di organizzazione ci si può comunque divertire e tornare a casa con in bagaglio una straordinaria esperienza.

Per approfondire, navigando sull’apposita sezione del nostro sito, potete scoprire le meraviglie da visitare in Costa D’Amalfi.

In sintesi, comunque, partendo da Salerno i luoghi sicuramente degni di nota sono:

  • Vietri sul Mare: si tratta del paese culla della maiolica dipinta a mano
  • Cetara: famosissima per la sua colatura di alici e per il borgo di pescatori che è ancora vivo come un tempo
  • Maiori: uno dei centri balneari più famosi di tutta la costiera; anche qui siamo in quello che storicamente era un borgo di pescatori e che rappresenta ad oggi una scelta molto tranquilla per chi volesse godersi il meglio della costiera
  • Minori: un vero angolo di paradiso; tra i paesi più ventilati della costiera, semplicemente perfetto per la balneazione
  • Atrani: per chi volesse invece evitare il turismo di massa. Si tratta di un piccolo borgo riscoperto soltanto di recente, e che vive ancora piuttosto nascosto e lontano dalle dinamiche turistiche della costiera
  • Amalfi: non meriterebbe neanche presentazioni. L’antica Repubblica Marinara da infatti il nome a tutta la costiera. Da visitare per le sue bellezze naturalistiche e storico-architettoniche
  • Positano: il luogo di villeggiatura preferito anche dagli antichi romani. Case caratteristiche, splendido centro, botteghe e spiaggia. Un po’ l’essenza di tutta la costiera

Si tratta ovviamente di un riassunto che ha dovuto necessariamente tagliare qui e lì, tenendo conto anche del tempo estremamente ristretto che abbiamo a disposizione. Chi ha a disposizione soltanto un giorno dovrebbe cercare di organizzare 2 o massimo tre visite alle località che abbiamo esposto poco sopra, tenendo anche conto del fatto che quelle di dimensioni maggiori (Amalfi e Positano su tutte) possono portarci via parecchio tempo.

Partendo dalla lista sopra si può sicuramente organizzare una villeggiatura più lunga, disegnandoci da soli i nostri itinerari e magari, perché no, andando a toccare tutte le tappe sopra elencate.