Agerola

Una splendida terrazza sulla Costa d’Amalfi, meta di escursionisti ed amanti della buona tavola. Da qui, infatti, partono molti percorsi da trekking, tra cui, dalla frazione di Bomerano, l’ormai famosissimo “sentiero degli dei” che, attraverso una spettacolare e suggestiva passeggiata sui Monti Lattari affacciati sul mare costiero, conduce a Positano. Qui troverai tutto ciò che ti è utile sapere per visitarla e non perdere nemmeno una delle sue specialità.

La Storia di Agerola

Il suo nome deriva da “ager”, termine latino che significa campo. Un nome che racchiude le origini e la vocazione di questa tipica cittadina montana. I primi abitanti di Agerola, infatti, dissodarono piccoli campi tra le fitte foreste che ricoprivano l’intero territorio, ricavando così una piccola area su cui sarebbe sorto il centro urbano. Ancora oggi il paese conserva questa tipica conformazione paesaggistica, con un territorio frazionato in piccoli campi disposti su terrazzamenti ricavati dai pendii dei Monti Lattari. Vuoi dei super consigli per visitare al meglio la città, scopri la nostra guida QUI Il primo nucleo abitato risale al XI sec. a.C., come testimonia la scoperta di una necropoli dell’ età del ferro, portata alla luce con le sue anfore, lucerne, vasi e monete di età imperiale Romana. Tombe, abituri, cunicoli e strade, raccontano di un’epoca molto fiorente e di un territorio costellato di ville rustiche, dedite soprattutto all’allevamento ed alla produzione casearia dei già famosi “lactarii montis” (gli odierni Monti Lattari). Una tradizione casearia viva ancora oggi e che affonda le sue radici in un lontano passato. Composta da cinque frazioni, Campulo, Memoranum, Planillum, Ponte e San Lazzaro, nel Medioevo, Agerola fece parte del territorio della Repubblica di Amalfi, svolgendo un ruolo importante per lo sviluppo della flotta navale. Di fatto, estendendosi da Ravello fino a Positano e disponendo di vasti territori boschivi, Agerola riforniva di legname gli arsenali della Repubblica per la costruzione delle navi. Nel seicento, i monti di Agerola hanno offerto rifugio a molti briganti, che trovavano un sicuro nascondiglio tra i suoi fitti boschi. Nel Settecento Agerola visse un periodo assai prospero attestato dalla crescita esponenziale del numero di abitanti. Per effetto delle riforme borboniche migliorarono le condizioni economiche, con la riduzione delle tassazioni dovuta anche alla scarsa attenzione posta dall’erario sugli abitanti montani, ma, soprattutto, scomparve quasi del tutto il brigantaggio. Nei secoli che seguirono il Comune entrò a far parte del Regno di Napoli di cui seguì le alterne vicende fino all’unità d’Italia. Inoltre, le idee ispiratrici della rivoluzione francese furono accolte dai dotti agerolesi che vivevano a Napoli, ed Agerola fu il primo paese della provincia ad aderire alla costituzione democratica della Repubblica Partenopea. Dopo la restaurazione del 1815 la città seguì le vicende storiche del regno fino all’unificazione d’Italia. Agerola continuò a sviluppare l’allevamento e l’agricoltura, realizzando prodotti agricoli e caseari che diventarono presto molto rinomati e ricercati sulle tavole della capitale Napoli. Agerola è un tipico paese montano, con una storia antica ed una preziosa tradizione casearia, custodito nel cuore della Costiera Amalfitana. Una meta da non perdere, per i suoi suggestivi paesaggi che regalano prospettive insolite sull’immensa costa, ed un ricco patrimonio enogastronomico.

Come Arrivare ad Agerola

Agerola è l’unico comune situato nel territorio costiero, ma appartenente alla provincia di Napoli. Raggiungerla non è difficile, grazie agli ottimi collegamenti di cui gode, che permettono di raggiungerla agevolmente sia con mezzi pubblici che in auto privata. Se preferisci viaggiare in auto, partendo da Nord percorri l’autostrada del sole fino a Napoli. Arrivato a Napoli (da cui dista circa 45 Km), imbocca l’Autostrata A3 Napoli-Salerno, e prosegui per San Giovanni. All’uscita di Castellammare di Stabia, esci dall’autostrada e percorri la SS145, proseguendo in direzione Gragnano, fino a giungere ad Agerola.

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Se invece parti da Sud, potrai proseguire sull’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria fino al casello di Castellammare di Stabia, per poi proseguire, come descritto prima. Se invece preferisci affidarti ai mezzi pubblici, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Castellammare di Stabia (a circa 15 Km da Agerola), dalla quale sono disponibili numerosi collegamenti diretti quotidiani delle autolinee SITA con Agerola. Se parti da Napoli, ti consigliamo di utilizzare il servizio della circumvesuviana per arrivare a Sorrento, e da lì prendere un autobus SITA. Numerosi sono inoltre i collegamenti quotidiani delle autolinee SITA con Amalfi, Salerno, Napoli e Castellammare di Stabia. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino.

Dove Dormire ad Agerola

Le strutture dove è possibile pernottare ad Agerola e dintorni, sono davvero tante. Sono disponibili hotel o B&B, adatti a tutte le esigenze. Cerca con CostieraAmalfitana.com la soluzione più conveniente e migliore per te! Booking.com

Cosa Vedere ad Agerola: Tour ed escursioni

Agerola è il luogo ideale per gli amanti della natura, del trekking e della buona tavola. Da Agerola partono diversi percorsi escursionistici, dai più impegnativi ai più agevoli, tutti in grado di regalare esperienze suggestive ed emozionanti, a contatto con la natura. Patria del gusto e figlia di una lunga tradizione agricola e casearia, Agerola dispone di diversi agriturismi e ristoranti dove potersi deliziare con i prodotti tipici agerolesi. Inoltre, numerose anche le chiese ed i luoghi di interesse culturale archeologico.

Sentieri ed escursioni ad Agerola

Primo tra tutti è il Sentiero degli Dei, così chiamato proprio per i paesaggi favolosi che lo accompagno durante tutta la sua durata, con viste mozzafiato a picco sul mare; scenari di incomparabile bellezza che lo hanno reso il sentiero più ambito della Costiera Amalfitana. Un itinerario molto suggestivo che, partendo da Bomerano (frazione di Agerola) arriva sino a Nocelle (frazione di Positano), snodandosi in un percorso di circa 8 Km di piacevole camminata tra natura, cielo e mare. Quasi interamente in discesa, non risulta molto faticoso da affrontare, ma certamente impegnativo per la sua durata stimata di circa 4 ore. Camminando a circa 500 metri sul mare, si attraversa un paesaggio roccioso con splendidi scorci e panorami. Numerosi i ruderi che incontrerai lungo la camminata, tra i quali potrai ammirare secolari case rupestri scavate nella roccia. Un percorso unico nel suo genere che regala forti emozioni. Un percorso altrettanto suggestivo, immerso nel verde dei boschi e delle felci dei Monti Lattari, è quello che attraversa il Vallone delle Ferriere, che prende il nome dai ruderi delle ferriere di origine medievale. Partendo da Piazza Avitabile, potrai seguire un suggestivo percorso immerso nel verde dei boschi, e costeggiato da ruscelli. Camminerai per un percorso di circa 4 Km che, scavalcando il panoramico Monte Murillo ad 850 metri s.l.m. ed attraversando il Vallone Vocito, scende su un boscoso pendio ricco di cascate e rarità faunistiche. Seguendo la vallata si giunge ad Amalfi, nell’incantevole Vallone dei Mulini dove potrai ammirare i ruderi degli antichi mulini ad acqua che alimentavano le antiche cartiere di Amalfi. Il percorso ha una durata di circa 3 o 4 ore. Il Sentiero dei Tre Calli regala invece una piacevole scalata sul Massiccio Tre Calli, così chiamato per la tipica conformazione della dorsale rocciosa posta sulla valle, composta da tre cimali. Il percorso ha una lunghezza di circa 2 Km, con una durata di circa 2 ore, e richiede un impegno fisico notevole disponendosi principalmente in salita. Tuttavia, gli scorci mozzafiato che potrai apprezzare una volta raggiunti i 1100 metri di quota, ripagheranno di tutta la fatica della salita. Da qui, potrai avere una veduta a 360 gradi su tutta la Costiera Amalfitana. Questi i sentieri più suggestivi e rinomati, ma tanti altri sono i percorsi di equiparabile bellezza, che potrai scegliere di esplorare. Tra questi: Sentiero dell’Orrido di Pino (lunghezza 5 Km), Sentiero delle Fonti (lunghezza 5 Km), Sentiero della Praia (lunghezza 4 Km), Sentiero Denti del Gigante ( lunghezza 7 Km) e Sentiero dell’Alba (lunghezza 4 Km).

Monumenti da visitare ad Agerola

Agerola, oltre a custodire un importante patrimonio paesaggistico ed enogastronomico, custodisce anche preziose opere di interesse architettonico e culturale. Potrai ammirare i resti del Castello Lauritano, una roccaforte realizzata con pietre calcaree ed immersa nel verde. Potrai inoltre visitare il Santuario di Maria SS. del Rosario, che custodisce una statua considerata miracolosa. La Chiesa di Santa Maria la Manna dove è invece custodita la Madonna della Manna, la Chiesa di S. Matteo Apostolo e la Chiesa di S. Martino. Assolutamente da visitare anche il Museo Etnoantropologico  che raccoglie e custodisce tutta la storia antica del territorio, e tra le sue opere più preziose: La Croce Processionale, una croce bifacciale, con motivi decorativi medievali, risalente al XV secolo.

Dove mangiare

Ad Agerola troverai diversi ristoranti ed agriturismi dove poter gustare le specialità della zona, dal pane ai tipici taralli realizzati tramite una doppia cottura. Le specialità casearie, quali il fior di latte, il caciocavallo, i bocconcini, ed il famoso Provolone del Monaco.  Ottimi anche i salami locali tra cui la sopressata e la pancetta arrotolata. Alcuni dei migliori ristoranti dove poter gustare le prelibatezze del posto, sono: Zi Carmine, Leonardo’s, Casale Paradiso, il Pettirosso, Da Nicola, Da Giannino, La Corte degli Dei, La Selva di Fusco, Due Torri.

I prodotti tipici

Allo splendido paesaggio di questo villaggio montano, si uniscono gli ottimi prodotti tipici. Agerola da secoli è famosa per il suo fiordilatte, la provola affumicata, la ricotta (utilizzata dai migliori pasticceri per la preparazione della nota pastiera napoletana), e l’inimitabile “provolone del monaco d.o.p.”; tutti prodotti con latte dalla razza bovina Agerolese. Oltre all’allevamento di bovini, il territorio agerolese da secoli è dedito anche all’allevamento di suini che permettono la produzione di salumi di notevole qualità, tra cui la tipica “soppressata”, la pancetta ed il capicollo. La cittadina vanta inoltre il titolo di “Città del pane”. I panifici agerolesi sfornano ottime varietà di pane, tra cui il pane di segale e frumento, dal quale, grazie ad una particolare cottura, si ottiene il pane biscottato. Altro tipico prodotto da forno è il tarallo. Inoltre, la terra fertile e l’ottimo clima, consentono la produzione di preziosi ortaggi.  La particolarità di Agerola però sono i suoi frutteti. Il territorio, infatti, conserva alcune particolari specie di frutti ormai sempre più rari come le varietà di mela “limoncella” e “tubbiona”, e la pera “pennata” e “mastantuono”. Numerosi, inoltre, sono i liquori e le conserve che si realizzano con i tanti prodotti ed erbe del territorio.

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