A’ Paranza Atrani: piatti della tradizione marinara

A Paranza

A’ Paranza di Atrani è un ristorante specializzato in piatti di pesce, che offre, in un ambiente concepito per essere rilassante e confortevole, piatti della tradizione che si basano appunto sull’ingrediente di punta che è il pesce di zona fresco come ingrediente principale.

A’ Paranza, che già nel nome ricorda un po’ quella che è la straordinaria tradizione ittica e culinaria di queste parti d’Italia, punta proprio alla materia prima per offrire un’esperienza gastronomica e sensoriale di alto livello.

Parte del percorso Slow Food

Oltre ad essere ristorante segnalato in tutte le principali guide gastronomiche del paese (Michelin, GamberoRosso e Veronelli), A’ Paranza fa parte anche del circuito Slow Food, un circuito di eccellenze nel recupero di antiche tradizioni e di rispetto delle stesse pur nella modernità, che rende il luogo uno dei luoghi di culto di chi segue le orme di un movimento importante, appunto, come quello Slow Food.

Cosa si può mangiare da A’Paranza?

Da A’ Paranza si consuma principalmente pesce. Pesce negli antipasti, in vero molto ricercati, pesce nei primi, che pur strizzando un occhio alla tradizione si presentano come moderni e leggeri e pesce anche nei secondi. Si tratta di menù che vengono cambiati di frequente da parte della direzione e dello chef, seguendo non solo quelli che sono istinti e mode, ma anche il pesce che è disponibile in determinati periodi dell’anno.

Sì, perché come è possibile avrete modo di apprendere dallo chef e dai proprietari, l’attenzione principale è per il pesce, vero re della cucina di queste terre. Elaborazione sì, ma non eccessiva, che segue un po’ quelle che sono le linee del locale.

A Paranza Ristorante

Elegante, ma non eccessivamente impegnativo

Anche la location che ospita il ristorante è elegante, pur senza far perdere quel senso di essere alla mano, ovvero di aver raggiunto il ristorante per mangiare e non per obbedire alle interminabili prescrizioni dell’etichetta.

Lo stesso si riflette anche sui piatti offerti, che sono sì semplici, ma di esecuzione difficile. Piatti leggeri, di sapori che conosciamo, rielaborati però e dove possibile elevati. Un locale, per intenderci, di sostanza e non di apparenza, come dimostra anche la certificazione Slow Food.

Ingredienti solo locali

Tutti gli ingredienti che vengono portati in tavola dal ristorante A’ Paranza di Atrani sono ingredienti locali che pescano dalla grande tradizione ittica, dai grandi pastifici e dal grande saper fare, se vogliamo, con poco, appoggiando un’intera tradizione culinaria su una materia prima che forse vede davvero pochi rivali nel mondo.

Anche i formati di pasta preferiti e consigliati, spaghetti e paccheri, sono un po’ la sintesi del primo piatto campano, condito con sughi sì moderni ma comunque di sostanza.

Anche tanto pesce azzurro

A’ Paranza, nonostante l’eleganza, non rifiuta i pesci che sono stati considerati per decenni (erroneamente) poveri, come le alici e le altre tipologie di pesce azzurro. Si tratta di un luogo dove poter tornare ad assaggiare, come si facevano una volta, le fritture di alici e di pesce “alla buona”, sapori straordinari che non necessitano di materia prima estremamente costosa e di lusso per avere una resa straordinaria.

C’è bisogno di prenotare?

Si, la prenotazione è sicuramente gradita, soprattutto in alta stagione e soprattutto durante i week-end, quando il locale tende ad essere particolarmente pieno.

Si può prenotare sia per via telefonica, al numero 089 871 840, oppure prenotare via email all’indirizzo info@ristoranteparanza.com.

Il locale è chiuso il Martedì per tutto l’anno. Sicuramente una tappa interessante per chi volesse al contempo scoprire Atrani, uno dei borghi più incantevoli della costiera che spesso, colpevolmente, rimane al di fuori dei tour e delle vacanze.

A’ Paranza non chiude in inverno e può essere visitato dunque tutto l’anno.