Limoncello di Amalfi e Liquori della Costiera Amalfitana: Scopri tutte le Prelibatezze!

La Costa d’Amalfi è famosa per la produzione dei suoi profumati limoni, chiamati Sfusato Amalfitano e tutelati da un marchio che conferisce a questi frutti il riconoscimento che meritano in tutto il mondo.

Il clima dei luoghi della Costiera favorisce la crescita di questo agrume inimitabile, caratterizzato da una buccia spessa e rugosa, ricca di oli essenziali.

I limoni della Costa d’Amalfi sono utilizzati anche per produrre ottimi liquori tra i quali spicca senza dubbio il limoncello. In questo articolo vediamo quali sono i liquori amalfitani, a base di limone e non.

Limoncello di Amalfi: una specialità amata in tutto il mondo

Il liquore più conosciuto a base di limone è proprio il famoso limoncello. Si tratta di un rosolio naturale, caratterizzato da ottime proprietà e da un gusto unico e ottenuto soltanto secondo la ricetta tradizionale.

Il limoncello è semplice da preparare e non richiede l’aggiunta di coloranti, stabilizzanti, additivi o conservanti: ciò garantisce di poter assaporare il gusto unico del prodotto. La buccia dell’agrume coltivato in Costa d’Amalfi è ricca di oli essenziali e viene utilizzata per la produzione del liquore stesso, con l’aggiunta di alcool, acqua e zucchero.

Il Limoncello ha proprietà digestive e si serve ghiacciato, o al massimo a temperatura ambiente.

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Limoncello della Costa d’Amalfi confezionato con decori dei maestri della Ceramica di Vietri sul Mare

Crema di limone

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Veduta di Amalfi da un limoneto (Foto: Salvatore Aceto)

Un altro liquore amalfitano prodotto sfruttando il sapore dei limoni è costituito dalla crema di limone.

Si tratta di un rosolio cremoso di colore bianco lattiginoso, con gradazione alcoolica intorno ai 30°.

Questa crema si ottiene mischiando liquore di limone, latte, zucchero e panna.

Per preparare questa deliziosa crema bisogna preparare il tradizionale liquore di limone, usando l’alcool, in cui si sono lasciate macerare nell’alcool per 2 o 3 giorni le bucce dei limoni.

A questo alcool insaporito con la buccia dell’agrume si aggiunge lo sciroppo (acqua e zucchero). Dopodiché si fa bollire il latte intero con lo zucchero e lo si lascia raffreddare completamente.

Prima di imbottigliare bisogna unire la panna liquida per dolci e due bustine di vanillina al tutto. Una volta imbottigliata, la crema si conserva in congelatore per due mesi.

Liquore di cioccolato al limoncello

Esistono diverse varianti del classico limoncello: un liquore che si discosta di quelli più “tradizionali” a base di semplice limone è il liquore di cioccolato al sapore di limoncello.

Questo rosolio è molto simile al classico limoncello, ma il suo colorito è ovviamente più scuro e il sapore arricchito dal sapore del cioccolato.

Il liquore al cioccolato e limoncello viene preparato attraverso la miscelazione di un infuso di cacao magro in polvere in alcool a 90 °.

A questo composto bisogna aggiungere sciroppo di acqua e zucchero e naturalmente il limoncello.

Liquore Fragolino

Un liquore che invece non ha nulla a che vedere con il limone della Costa d’Amalfi è il fragolino.

Questo è un rosolio di colore rosso scuro, la cui gradazione alcolica si aggira intorno ai 35°.

Il fragolino si ottiene attraverso l’infusione di fragoline di bosco nell’alcool, a cui viene successivamente aggiunto lo sciroppo di acqua e zucchero.

Chi si diletta nella preparazione di questo distillato a casa propria tende ad usare anche le fragole normali, purché polpose e gustose, tuttavia la ricetta originale prevede l’uso delle fragoline di bosco.

Una volta pronto questo rosolio si conserva per un anno in congelatore o in frigorifero, facendo però attenzione in questo caso a lasciarlo in un posto fresco per evitare che irrancidisca.

Liquore Concerto

Un altro liquore amalfitano che non prevede tra gli ingredienti il limone è il concerto, ossia un liquore dalla colorazione scura, la cui gradazione alcolica si aggira intorno ai 30°.

Il concerto ha origini molto antiche e in passato veniva preparato tradizionalmente dai monaci del Convento dei Frati di San Francesco di Tramonti.

Il concerto è ottenuto dalla macerazione in alcool per un periodo di 40 giorni, di un “concerto” di 15 diverse erbe e spezie (da qui deriva il nome).

La combinazione di queste spezie è custodita dalle farmacie locali, in particolare quella di Tramonti e di Maiori.

Trascorso il periodo di macerazione l’alcool viene filtrato e viene aggiunto lo sciroppo preparato a parte con acqua, orzo e caffè tostati e macinati, con l’aggiunta di zucchero. Una volta imbottigliato questo liquore dalle proprietà digestive va conservato in luogo fresco, lasciandolo maturare per almeno due mesi.

Liquore al finocchietto

Questo liquore è caratterizzato da un colore giallo paglierino; la sua gradazione alcolica raggiunge i 30 °C e, come il liquore concerto, è caratterizzato da spiccate proprietà digestive.

Questo rosolio si ottiene dalla macerazione in alcool, per un periodo di un paio di settimane, di semi secchi di finocchietto selvatico.

Dopo tale periodo l’alcool si filtra e vi si unisce lo sciroppo di acqua e zucchero. Si imbottiglia e si conserva in luogo fresco. Si può consumare subito, preferibilmente freddo.

Liquore nocillo

Un ultimo liquore tipico della Costiera Amalfitana è il nocillo, ossia un rosolio di colore scuro, con gradazione alcolica intorno a 30 °c e dalle spiccate proprietà digestive.

È uno dei rosoli più antichi diffuso sul territorio montano della Costa Amalfitana dove è presente il noce da frutto.

Il nocillo si ottiene dalla macerazione in alcool di noci verdi raccolte secondo la tradizione la vigilia di S. Giovanni.

La macerazione dura per 30-40 giorni e avviene in vasi di vetro ben sigillati ed esposti al sole.

Passati i giorni necessari si filtra il composto e vi si unisce a freddo lo sciroppo d’acqua zuccherata. Si imbottiglia e si conserva in luogo fresco lasciandolo maturare per almeno 2 mesi prima di consumarlo.