Punto di partenza: Scala
Punto di arrivo: Amalfi, Valle dei Mulini
Durata: 3 ore e un quarto
Attraverso antiche scalinate e buoni viottoli in parte in ombra tra limoneti e agrumeti e poi lungo pendii rocciosi si raggiunge la Valle delle Ferriere, una zona boscosa ancora intatta ricca di alti castagni, sorgenti e cascate e circondata alle spalle dagli elevati costoni del Monte Cervigliano. La bellezza intatta di questo paesaggio, cosל come della sua ricca flora, sono stati il motivo per cui questa zona ט stata dichiarata riserva naturale. Si presenta come un profondo anfiteatro esposto a mezzogiorno e circondato da alte rupi, con un microclima immutato nel tempo. Si prosegue per la lunga e sinuosa Valle dei Mulini, attraversata dal torrente Canneto e ricca di ampi limoneti ; nella parte alta della valle esisteva anche una ferriera, i cui ruderi sono ancora visibili insieme ad esempi di archeologia industriale, resti di un acquedotto e di molte grosse cartiere che fin dal XII secolo resero famosa la carta di Amalfi presso le regie curie e gli istituti religiosi.
La Leggenda – il mito popolare:
Tiberio, imperatore romano, si crede amasse leggere gli annali e trascorrere le sue giornate fra la fauna e la flora della Valle.
Più:
E’possibile ammirare la rara Woodwardia radicans, un raro esempio di felce vero e proprio “fossile vivente” risalente al lontano Terziario
Meno:
Una raccomandazione particolare per le persone allergiche. Riguardatevi.
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